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Le Crete Senesi e i Parchi della Val d'Orcia Crinali e precipizi, terme, abbazie e antiche faggete
Percorrere questo territorio spiazza per la linearità e la purezza del paesaggio e avvolge di un senso di semplice bellezza. A pochi chilometri da Siena, percorrendo la Cassia in direzione Sud, le Crete Senesi col loro paesaggio lunare si ripetono all'orizzonte e portano lo sguardo lontano, verso l'Amiata. Gran parte dei percorsi che proponiamo in quest'area, alternano paesi, abbazie e pievi a lunghi tragitti tra i calanchi del Parco Artistico, Naturale e Culturale della Val d'Orcia, tra colline d'argilla e tufo modellato su calanchi creati da un'antica attività erosiva sviluppata dal continuo scorrere dell'acqua piovana.
Tra colline e cipressi, il camminare porta a borghi medioevali fortificati e alla bellissima Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, imponente complesso monastico col famoso ciclo di affreschi 'Le storie di Benedetto' di Luca Signorelli e di Antonio Bazzi, detto il Sodoma, geniale artista piemontese vissuto tra la fine dell'400 e la prima metà del '500.
Poco lontano, Montalcino domina la vallata e si impone sul paesaggio. È difficile sottrarsi ad una degustazione di uno dei vini più apprezzati al mondo: il Brunello. Pura nella sua architettura romanica, l'Abbazia di Sant'Antimo, poco lontano da Montalcino merita una visita.
San Quirico d'Orcia, di origini etrusche, conserva la Collegiata, un bellissimo esempio di arte religiosa romanica (XII sec.). Interessante anche la cinta muraria e gli Orti Leonini, esempio di giardino all'taliana ben conservato.
Bagno Vignoni, per la sua magica piazza, la sua rarefatta atmosfera, i vapori caldi, appare come un posto senza tempo. La piazza è una grande vasca di acqua calda. Nella vasca, monumento protetto dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Artistici, non ci si può bagnare. La struttura alberghiera termale ha incanalato le acque fino alla piscina aperta sulla Val d'Orcia, dalla quale, bagnati da un'acqua prevalentemente calcarea a 45°, si ammira la Rocca d'Orcia e il profilo del Castello di Ripa d'Orcia.
Dalla Cassia si attraversa la vallata lungo il fiume Orcia, si devia verso Pienza, raro esempio di urbanistica rinascimentale, piccola ed unica Città Ideale. Pienza si sviluppa seguendo gli elementi architettonici ed urbanistici dell'architetto Bernardo Rossellino su gli ideali politico filosofici di un papa idealista (Pio II) che sognava una città specchio di un preciso modello di vita e di un governo ideale sulla terra. Il Duomo e il Palazzo Piccolomini si affacciano sulla Val d'Orcia e regalano una vista spettacolare delle Crete fino alle pendici boscose del Monte Amiata.
A circa un chilometro da Pienza, si scende verso la Pieve di Corsignano, raffinato esempio di chiesa romanica, datata variamente fra il VII e il X secolo. Non lontano da Pienza, vale una tappa al quattrocentesco Monastero di Sant'Anna in Camprena, con un particolare ciclo di affreschi del Sodoma, databili 1503-1504.
Altri luoghi da visitare: Ripa d'Orcia con il bel castello con la vista sulle Gole d'Orcia; Villa La Foce; la zona dei calanchi lunari di Lucciola Bella; Monticchiello, borgo austero, con una robusta cinta muraria, la torre del cassero, la chiesa dei Santi Leonardo e Cristoforo e l'nteressante tradizione del Teatro Povero; Montepulciano; Chianciano con il suo centro termale; Asciano; San Giovanni d'Asso e la profumata tradizione enogastronomica legata al tartufo; la zona mineraria di Murlo.
Enogastronomia: Il Tartufo bianco, delicato e pungente; i pici, i tradizionali spaghetti senesi a base di farina e acqua; la Docg Brunello di Montalcino; Orcia Doc; il Nobile di Montepulciano; il Chianti Colli senesi, l'Olio Extravergine dOliva Dop, il pecorino Dop delle crete senesi, la carne di Cinta senese.
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